Primo Piano Gallery

Flash News

Next match

 


Orlandia'97 Acese
29-gen 2012

Photo Gallery

Video Gallery

Orl - Rm
Image Detail

Storia&Storie

Banner
Serie A2 - Risultati

 

X° Giornata

Camaleonte Aquile 0-4
Fiano Bari 1-2
Orlandia'97 Napoli 0-0
R. Marsico R. Roma 0-3
Civitavecchia Acese 0-3
Serie A2 - Classifica
P PG
Napoli 28 10
Res Roma 23 10
Aquile 21 10
Orlandia 18 10
Acese 17 10
Pink 15 10
Camaleonte 10 10
Civitavecchia 7 10
Real Marsico 7 10
R. Cosenza 5 10
Fiano Rm 4 10
Serie A2 - Prossimo Turno
XI GIORNATA
Cosenza Aquile
Orlandia Acese
Fiano Napoli
R. Marsico Pink Bari
Camale. R.Roma
Riposa Civit.
On line

Dillo a tuoi amici ! ! !

News sport

Cambio passo al giro di boa PDF Stampa E-mail
Scritto da Simone Fogliani   
Lunedì 23 Gennaio 2012 21:13

Cinque punti dalla seconda e quarto posto in classifica. A guardare i numeri dell’Orlandia’97 potremmo valutare sin qui la stagione solo con una sufficienza risicata. Per ambizioni complessive ed organico non c’è da essere troppo soddisfatti, alla luce per altro di un livello generale del torneo non eccelso in cui, Orlandia’97 a parte, solo le prime in graduatoria hanno espresso un livello calcistico accettabile per un campionato di A2. Dunque a rigore di logica, al momento, la squadra si posiziona sul gradino più basso di un mini torneo promozione. I freddi numeri però possono essere interpretati e spiegati. Ad inizio stagione la squadra si è presentata portandosi con se le scorie di un campionato fallimentare i cui echi, gioco forza, hanno fortemente condizionato scelte societarie ed amplificato gli interrogativi per la nuova stagione. Messo un punto sul passato, il passaggio di consegne ad un tecnico preparato e motivato, pur senza esperienza nel calcio femminile, e la conferma di alcune pedine importanti sono le fondamenta poste su cui poggiare il rilancio di importanti propositi. Nel precampionato il tecnico Curasì non ha potuto però portare a termine il lavoro programmato, anzi troppe defezioni e soprattutto i primi infortuni hanno portato la squadra a presentarsi alla prima di campionato in pieno rodaggio. La sconfitta con l’Acese e il pareggio da “ sagra degli errori” contro il Civitavecchia condannavano la squadra ad una affannata ricorsa sul Napoli, che nel frattempo non sbagliava un colpo. Le assenze di Cusmà, Iuculano e Cianci, l’impiego inoltre di promettenti ma ancora acerbe ragazze del settore giovanile, facevano notare fragilità e reso più complicato l’inserimento dei nuovi acquisti. Solo alla terza giornata la squadra mostrava il volto autentico, i frutti degli allenamenti si cominciavano adintravedersi e gli schemi erano meglio assimilatati. Ecco la serie di vittorie e a fine novembre l’Orlandia’97 giunge al secondo posto in classifica. Bel gioco, gol a raffica, Alessia Cianci in cima alla classifica marcatori, facevano presagire ad un finale di girone d’andata soddisfacente. Nel momento migliore arriva però inaspettata e immeritata la sconfitta contro la Res Roma, la più diretta contendente alla seconda piazza. Una partita sfortunata il cui peso ha gravato su morale e aspirazioni. Il Napoli continua a viaggiare a punteggio pieno e la forbice si allarga. Alla ripresa del campionato, dopo la pausa natalizia, la vittoria buttata via a Bari e il pareggio a reti bianche contro la capolista danno il senso definitivo del girone d’andata. Numeri e cronaca a questo punto vanno armonizzati con le prestazioni e con l’obiettivo di portare a maturazione calcistica le più giovani. Per queste c’è ancora bisogno di tempo, inoltre l’infortunio di Giuffrida interrompe per lei un momento importante di carriera e mette un ulteriore segnale negativo sulla stagione. Le negatività vanno compensate con alcuni fattori positivi. La difesa tiene e con l’arretramento di Sardu può trovare una nuova quadratura specie nei momenti topici, il centrocampo può contare su Maria Cusmà, nella sua migliore stagione agonistica, in avanti si aspetta il pieno recupero di Minciullo e soprattutto la rinascita di Manzella, capace ancora di trascinare con sè tutta la squadra ad una ricorsa tutt’altro che impossibile.L’Orlandia’97 è al giro di boa, deve cominciare a vincere e recuperare punti. Domenica in casa contro l’Acese non deve sbagliare e passare alla cassa con un deciso cambio di passo. I numeri restano freddi ma la lotta sino alla fine è pur sempre una pista molto calda.

Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Gennaio 2012 17:19
 
Una buona Orlandia’97 ferma la capolista PDF Stampa E-mail
Scritto da Simone Fogliani   
Domenica 15 Gennaio 2012 17:41

 

 

 

 

 

 

 

Orlandia’97 – Napoli   0 - 0

 

Orlandia’97: Impoco, Trassari (86’Zodda), Radici, Cusmà, Fiocco, Lazzara, Morello, Cianci, Coletta (91’ Fabio), Sardu, Manzella

A disposizione: Vitale, Spinella, Iuculano

Allenatore: Curasì

Carpisa Napoli: Mariano, Schioppo, Vivireto, Giuliano, Di Marino, Filippozzi ( 61’ Longo), Esposito, Kensbock, Lecce ( 84’Vitale), Caramia, Pirone

A disposizione: Radu, Canonico, De Rosa, Taddeo, Longo, Diodato, Vitale,

Allenatore: Marino

 

La nuova indisponibilità di Valentina Minciullo di venerdì scorso aveva ancora una volta scompaginato lo schema tattico pensato da Mister Curasì; un assenza che si aggiungeva a quelle sicure di Soro, Giuffrida e Russo. Le precarie condizioni di alcune paladine, comunque obbligate a scendere in campo, rendeva quindi necessario provare altre soluzioni e soprattutto richiamare le migliori energie fisiche e mentali delle più esperte. Dalle prestazioni di Sardu, arretrata in difesa, di Cusmà a fare schermo e gioco a centrocampo e dai due interventi risolutivi dell’ex Tiziana Impoco, si può spiegare  un risultato positivo, contro una squadra che giungeva a Capo d’Orlando con il record di nove vittorie su altrettante gare e senza problemi di formazione. L’Orlandia’97 avrebbe potuto anche ottenere di più del risultato di pareggio, ma non è oggi che vanno fatte recriminazioni particolari, perché oggi va esaltata la prestazione così come testimonia l’applauso tributato a fine gara dei tifosi alle giallo blu per l’impegno, la dedizione e il bel gioco. Sarebbe servita una migliore brillantezza fisica per fare lo sgambetto al Napoli; per questa si rimanda, si spera, ai prossimi allenamenti al completo.

Il primo quarto d’ora della partita si gioca su ritmi blandi, la paura di perdere le misure già nelle prime fasi di gioco pone la gara su un piano di attenzione assoluta su marcature e movimenti. La prima conclusione a rete arriva solo al 13’ con Cianci che ruba palla e calcia a rete, la palla esce sulla sinistra dell’estremo Mariano. La prestazione dell’attaccante romana cresce con il trascorrere dei minuti e spesso i diretti difensori sono costretti ad interventi fallosi meritevoli di ammonizione.  Al 30’ una punizione ben orchestrata mette il capitano Morello nella possibilità di calciare a rete, la palla è però controllata con sicurezza dal portiere. Si accende anche Manzella, che nonostante i pochi allenamenti delle ultime settimane riesce a rendersi pericolosa con tagli e dribbling vincenti. Le conclusioni però sono ancora troppo deboli. Al 42’ azione dirompente di Maria Cusmà che al limite riesce a liberarsi di tre avversarie e a provare la conclusione di esterno destro, di poco alta sulla traversa. Un minuto dopo ci prova Clara Lazzara ma la palla è ancora fuori. Finisce un primo tempo giocato bene dalle paladine, mentre il Napoli si è limitato alle ripartenze veloci di Caramia e Pirone,  sempre fermate con autorità da Fiocco e Radici. Il lavoro della squadra orlandina ha permesso al portiere Tiziana Impoco sin qui di essere completamente inoperosa.

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Gennaio 2012 21:34
Leggi tutto...
 
Contro la capolista una formazione da inventare PDF Stampa E-mail
Scritto da Simone Fogliani   
Mercoledì 11 Gennaio 2012 13:49

All’appuntamento più difficile della stagione l’Orlandia’97 purtroppo ci arriva nelle peggiori condizioni. Il punto racimolato nelle due ultime partite ha smorzato gli entusiasmi dell’ambiente e, dato più preoccupante, la posizione in classifica ne ha subito risentito pesantemente, cedendo il passo a Res Roma e Aquile Palermo. La vetta della classifica è ormai una chimera, il Napoli viaggia a vele spiegate con nove vittorie su altrettante gare e con una scia di risultati positivi che parte dalla scorsa stagione. Domenica al Ciccino Micale arriva proprio la capolista, che dopo la reboante vittoria contro il Civitavecchia vorrà ulteriormente rafforzare il  suo primato, puntando su un buon collettivo, impreziosito da almeno tre calciatrici capaci di fare la differenza anche con un solo guizzo vincente. La difesa paladina dovrà stare molto attenta alle scorribande in avanti di Caramia, della giovane Lecce e della nazionale Pirone, senza dimenticare il resto di un organico che è ormai proiettato verso la promozione nella massima serie. L’Orlandia’97 sta preparando l’incontro tra le mille difficoltà legate alle condizioni fisiche di tante calciatrici. Per Mister Curasì si prospetta una settimana necessaria soprattutto per capire quali saranno le undici abili a disputare una gara dignitosa. Il reparto maggiormente in sofferenza è la difesa dove mancheranno sicuramente l’infortunata Giuffrida, Soro squalificata e Melania Radici, che non si allena da diverso tempo, con il portiere Tiziana Impoco sofferente ad un piede che tiene in preallarme la giovanissima Vitale. Non va meglio neanche a centrocampo, in cui sono incerte le condizioni di Clara Lazzara, il cui recupero per domenica sembra improbabile, e di Zodda. In attacco sta recuperando dall’influenza Piera Manzella, assente contro il Bari, mentre Alessia Cianci ha saltato l’allenamento di martedì per il riacutizzarsi del solito dolore alla spalla. Ci sarebbe dunque da fasciarsi la testa, ma non è così. L’Orlandia97 gioca in casa e se il pubblico stavolta decidesse di incoraggiare la squadra senza perdersi in inutili commenti da bar, se l' Orlandia'97 riuscisse a dimostrare la qualità di gioco riconosciuta e se tutte  le paladine in campo riuscissero a mettere in pratica gli insegnamenti impartiti in settimana, allora i tifosi potrebbero vedere una bella partita tra due formazioni di spessore; con l’augurio di ritrovarle nel prossimo campionato a rappresentare il Sud nel calcio che conta.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Gennaio 2012 14:53